Happy go lucky


A proposito di Sudan

Ultimamente ho avuto modo di leggere qualcosa sui diversi disordini politici che colpiscono il Sudan fin dall’ Indipendenza dal Regno Unito proclamata dal Parlamento nel dicembre 1955 ed ottenuta nel 1956.  Sin da allora, la politica interna è stata dominata da regimi militari e dalla drammatica storia che il paese si porta dietro.

Proprio ieri, ho terminato di leggere un libro intitolato “Figlio della guerra”, in inglese: “War Child”.

Si tratta della autobiografia di Emmanuel Jal, bambino soldato in Sudan, quasi mio coetaneo.

Stamattina, in internet, ho scoperto che il bambino a cui mi ero affezionata in seguito alla lettura di questo libro, è un cantante piuttosto famoso, e ora è diventato un uomo.

Ha 29 anni. La sua musica mi fa vibrare l’anima.

E’ una forza della natura.

“Gua”, uno dei brani più suggestivi è  un mix tra le diverse lingue che Emmanuel ha appreso e studiato durante la sua vita.

“GUA” significa “forza” in arabo, e “pace” nella sua lingua madre, il Nuer. Il testo è scritto in arabo, Nuer, Dinka e Inglese, tutte le lingue che ha usato crescendo.

Questo è il video:


Mentre questo è il video di “Warchild”, la sua prima canzone autobiografica. La canzone fa parte dell’ album Warchild, uscito nel 2008:

Infine, questo il suo sito internet ufficiale: www.emmanueljal.org



Anche altri artisti hanno cantato sul Sudan.

Tra i più famosi, i Mattafix, che il 16 settembre 2007, “Giorno globale per il Darfur” hanno lanciato la canzone e il video “Living Darfur”

Questo video parla appunto del Darfur, territorio ubicato ad ovest del Sudan, e della sua drammatica situazione socio-politica.

Finanziato da Mick Jagger e ambientato in un campo profughi, ha avuto come scopo la raccolta di fondi destinati al Darfur, nonchè il richiamo dell’ attenzione delle Nazioni Unite.

In questo video, influenzato da ritmi africani, i Mattafix invitano la popolazione del Darfur a risollevarsi dalla loro condizione di estrema precarietà.

LIVING DARFUR

Bellissimo!

Simonetta

Che nel 2007 hanno realizzato il video “Living Darfur”


Ciao cari sono tornata!